Ultracongelatori Memmert: la nuova linea ULT per la conservazione a bassissime temperature

Lug 21, 2026 | Blog

Nei laboratori di ricerca, nelle biobanche e nelle strutture del settore life science la sicurezza dei campioni non è un dettaglio tecnico: è piuttosto la premessa di ogni risultato. I materiali biologici come DNA, RNA, proteine, sieri, linee cellulari e vaccini richiedono condizioni di conservazione stabili e uniformi, mantenute senza interruzioni per mesi o anni. Anche uno scostamento minimo di temperatura può compromettere un campione insostituibile.

Per rispondere a questa esigenza Memmert ha presentato la nuova linea di ultracongelatori ULT, con range operativo da -50 °C a -86 °C. Si tratta di una gamma completamente nuova, sviluppata sulla nuova ed innovativa piattaforma NextGen del costruttore tedesco realizzata, come da tradizione Memmert, interamente in Germania.

Noi di Labioservice, siamo a disposizione per accompagnare i clienti nella scelta della configurazione più adatta alle esigenze richieste, garantendo nel contempo anche l’assistenza post vendita sia ordinaria che straordinaria.

Due configurazioni: versione standard e versione Pro con inverter

Il cuore di ogni ultracongelatore è il sistema di refrigerazione. La linea ULT adotta un gruppo frigo bistadio a cascata (due compressori in cascata), architettura indispensabile per raggiungere e mantenere in modo affidabile temperature dell’ordine di -80 °C.

La gamma è disponibile in due configurazioni.

La versione standard monta il gruppo frigo bistadio a cascata nella sua configurazione classica: robusta, collaudata e pensata per garantire prestazioni costanti alle temperature più basse.

La versione Pro, anch’essa a doppio stadio, aggiunge il controllo tramite inverter dei compressori. È qui che si concentra il vantaggio tecnologico più significativo: invece di lavorare con la logica «acceso/spento» tipica dei compressori tradizionali, l’inverter modula in modo continuo la potenza frigorifera adattandola all’effettivo fabbisogno. I benefici sono concreti e misurabili:

  • Minore usura dei gruppi frigo, perché si eliminano i continui cicli di avvio e arresto che sollecitano i componenti;
  • Consumo energetico ridotto, con un impatto diretto sui costi di esercizio nell’arco della vita dello strumento;
  • Maggiore efficienza e stabilità termica, grazie alla regolazione fine e continua della temperatura.

Su questa linea inverter Memmert impiega inoltre refrigeranti naturali a bassissimo impatto ambientale, coerentemente con l’attenzione crescente del settore verso la sostenibilità dei laboratori.

Sicurezza e affidabilità a più livelli

Un ultracongelatore custodisce campioni critici e deve continuare a proteggerli anche in condizioni anomale. La linea ULT integra un sistema di sicurezza articolato su più livelli:

  • allarmi visivi e acustici in caso di scostamento dei parametri;
  • sistema di monitoraggio con batteria tampone, che resta operativo anche durante un’interruzione di corrente;
  • sistema di emergenza opzionale a CO2 o azoto liquido (LN2), per garantire il raffreddamento in caso di guasto;
  • monitoraggio da remoto, per tenere sotto controllo lo strumento anche a distanza.

Il controllo avviene tramite display touchscreen integrato nella porta, mentre le interfacce Ethernet e USB e la piattaforma digitale di monitoraggio consentono la documentazione centralizzata e l’integrazione con i sistemi LIMS presenti in laboratorio.

Capacità e organizzazione degli spazi

La gamma copre volumi da circa 244 a 966 litri, così da rispondere sia alle esigenze dei laboratori più contenuti sia a quelle delle grandi biobanche. La struttura è realizzata in acciaio inox, materiale che garantisce affidabilità operativa e resistenza alla corrosione nel tempo. All’interno, i vani separati e accessibili singolarmente aiutano a mantenere la temperatura il più stabile possibile a ogni apertura, mentre i ripiani regolabili in altezza offrono la massima flessibilità per organizzare campioni di formati diversi e sfruttare al meglio la capacità disponibile.

Un ecosistema integrato: arriva anche il nuovo incubatore a CO₂

Gli ultracongelatori ULT rappresentano la prima tappa di un più ampio rinnovamento della gamma Memmert. Insieme a questa linea debutta infatti il nuovo incubatore a CO₂, che inaugura il futuro linguaggio degli strumenti Memmert: nuove interfacce grafiche verso l’utente e un design rinnovato rispetto alla linea attuale. Nel corso dei prossimi anni questa nuova impostazione verrà progressivamente estesa all’intera gamma di prodotti.

Ultracongelatore e Incubatore non sono strumenti isolati, ma parti di un unico ecosistema: coltura e incubazione delle colture cellulari da un lato, crioconservazione e stoccaggio a lungo termine dall’altro, gestiti attraverso un’unica piattaforma di monitoraggio. Per il laboratorio significa meno interfacce da gestire, un flusso di lavoro coerente e un solo referente per fornitura, assistenza e supporto.

Non solo ultracongelatori: le camere climatiche per test di stabilità

La novità Memmert non si ferma alla conservazione a bassissime temperature. Attraverso la collaborazione con Aralab — azienda portoghese di Sintra, specialista di camere climatiche fin dal 1985 — Memmert è oggi in grado di offrire camere climatiche per test di stabilità e prove ambientali.

Parliamo di camere capaci di lavorare su range molto ampi — ad esempio da -40 / -50 °C fino a +180 °C — indispensabili per eseguire test di stabilità e prove ambientali non solo in ambito chimico-farmaceutico, ma soprattutto nel settore manifatturiero in senso ampio: dall’aerospace all’industria delle gomme e dei materiali, passando per automotive, elettronica, cosmetica e alimentare. Praticamente qualsiasi settore che debba verificare il comportamento dei propri prodotti in condizioni di temperatura e umidità controllate e riproducibili, in conformità agli standard di riferimento.

A completare l’offerta ci sono le camere walk-in, cioè camere calpestabili per grandi volumi — proprio l’ambito in cui Aralab è nata e si è affermata. Una soluzione pensata per chi ha bisogno di condizionare o testare quantità importanti di materiali o prodotti in un unico ambiente controllato.

Labioservice: consulenza, fornitura e assistenza

Scegliere l’ultracongelatore o la camera climatica giusta significa valutare capacità, temperature di esercizio, efficienza energetica e requisiti di sicurezza in funzione della propria applicazione. Labioservice affianca i propri clienti in tutte queste fasi: dalla consulenza per l’acquisto più adatto alle reali esigenze, alla fornitura e installazione, fino all’assistenza tecnica e alla manutenzione della strumentazione — un servizio che Labioservice offre già oggi, tra l’altro, sugli incubatori a CO₂ Memmert.

Per ricevere informazioni, brochure di dettaglio e una valutazione personalizzata sulla nuova linea di ultracongelatori Memmert e sulle camere climatiche per test di stabilità, è possibile contattare direttamente Labioservice.

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